Lo scorso giovedì nella moderna cornice del The Mall ha avuto luogo la settima edizione dell’evento più cool dell’anno in ambito food: il Taste of Milano.
A chi di voi non è della mia città d’adozione, spiego brevemente di cosa si tratta: Taste of Milano dura quattro giorni durante i quali, alcuni tra i più famosi chef stellati cucinano per il grande pubblico. Spesso accade che questo tipo di ristoranti siano un po’ fuori budget per molti di noi, ma in questa occasione, i prezzi vengono resi accessibili per dare a tutti la possibilità di gustare piatti gourmet senza spendere cifre da capogiro.

Una cremosissima ganache al cioccolato riempiva la base di frolla al cacao e un arcobaleno di frutta esotica prendeva vita sul fondo nero. Devo ammettere di essermi divertita molto e, ovviamente, appena terminato non ho esitato un attimo a postare la mia coloratissima torta sui vari social network taggandola con #bakeforsomeone.
Mentre la preparavo, pensavo al significato di questo hashtag e a tutte le volte che ho impastato, tagliato, cotto e assaggiato cibo che poi avrei offerto a qualcuno; all’amore racchiuso in un gesto, al tempo e alla dedizione: ingredienti fondamentali per una buona ricetta. Oltre ad ottime materie prime però, serve avere dei buoni alleati in cucina come linea small appliances che Electrolux ha presentato durante l’evento. Si tratta di piccoli elettrodomestici dalle prestazioni semi professionali. Nello specifico sono state presentate la Masterpiece Collection e il Robot da cucina Electrolux Assistent.
A questo punto vi starete chiedendo “si, ma tu cosa hai mangiato a Taste of Milano?”. E’ presto detto: io ho scelto di assaggiare:
- Spaghetti cacio e pepe con ricci di mare (Trussardi alla Scala- Chef Roberto Conti)
- Polpo scordato nel tegame con asparagi, mele e maionese sbagliata di lamponi ( Il convivio – Chef Angelo troiani)
- Zuppa di granchietti di scoglio al latte di cocco e broccoletti “ajo e ojo” ( Il convivio – Chef Angelo Troiani)
- I conchiglioni con la ricotta, il caciocavallo, stagionato ragusano, il pomodorino datterino arrostito, il finocchietto, il lime e lo zenzero. (Chef Filippo La Mantia)
- Il “dolce-salato” Cremoso al caramello salato, sablè alle arachidi. Cioccolato fondente, sorbetto al mango con basilico e pepe di Timmur . (Il Liberty- Chef Andrea Provenzani).
Purtroppo il tempo non mi è bastato per provare tutto come avrei voluto ma posso dire che questa full immersion nell’alta cucina mi ha fatto venire voglia di sperimentare nuovi ingredienti, cotture e strumenti, di metterci ancora più amore nei piatti che preparo e passione in quello che più mi fa star bene, ovvero cucinare. Alla prossima!



4 comments
No, vabbè, ma quella camicia è meravigliosa!! Molto in tema food blogger 🙂
Ahahahah! E’ vero…l’ho adorata dal primo istante in cui l’ho vista! 🙂
ho assaggiato gli stessi tuoi piatti!!!
a Knam non ho chiesto la foto perchè ho visto la sua espressione quando gliela chiedevano….esattamente quella che ha in foto. gli hai parlato? come ti è sembrato?
Ciao Bettina!
In realtà lo chef è davvero molto simpatico e spiritoso, durante il corso ci ha fatto sorridere per le sue domande e i suoi commenti.:-D
Forse in foto non è molto sorridente ma la realtà è stata diversa. Un abbraccio!