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Santorini: un’isola tutta da scoprire

by Elena

Un tuffo nel blu dell’Egeo

Se questo è un uovo. Santorini. Megalochori

Era dicembre quando abbiamo scelto di andare in vacanza a Santorini. Era troppa la voglia di scappare in un posto caldo che è bastato un banner pubblicitario a farci decidere.

Abbiamo prenotato senza pensarci e a luglio siamo partiti.

Non avevamo alcuna aspettativa perché la Grecia era per noi ancora tutta da esplorare. Sentivamo parlare di località prese d’assalto dal turismo o di isole sperdute e senza servizi.

Mai e poi mai però, avremmo immaginato di trovarci in quel paradiso chiamato Santorini.

Ci siamo stati 9 giorni perciò abbiamo avuto molto tempo per visitarla con calma e attenzione. E’ un’isola ricchissima di cose belle da vedere, il mare è cristallino e la gente è super accogliente. Ci sono molte scale, quello si…però è il suo bello! Al cibo dedicherò un altro capitolo del racconto perché su quello potrei scrivere un romanzo.

In questo post invece, racchiudo un po’ tutte le info utili e i posti da visitare. Così, se siete in procinto di partire, potete avere qualche info.

Come muoversi a Santorini

L’isola è piccola e ha la forma di un cornetto. Una fortissima eruzione vulcanica ha fatto si che parte dell’isola venisse sommersa dal mare. Quello che rimane è un arcipelago affacciato sulla Caldera.

A Santorini ci si muove in macchina, motorino o quad, anche se in giro troverete a volte degli asinelli. Ci sono molte salite perciò noleggiate auto se siete abili guidatori. In alternativa, una rete di autobus vi potrà portare nelle principali località. Non fidatevi ciecamente di Google Maps: a volte vi segnala strade interrotte, inesistenti o pedonali.

Se questo è un uovo. Santorini. Asinello

Dove alloggiare a Santorini

Le strade, specialmente quelle che attraversano i paesi sono spesso trafficatissime. Si può rimanere fermi ad un incorcio anche 20’…

Il mio consiglio perciò è quello di scegliere un posto un po’ fuori dai centri abitati. In questo modo godrete della tranquillità dell’isola senza subire lo stress da turismo di massa.

Oia

Oia è il punto panoramico più conosciuto di Santorini. Le cupole blu, emblema dell’isola, le trovate proprio in questo paesino. Fate una passeggiata tra le viuzze strette e costellate di bei negozi e cedete alla tentazione di comprare un cappellino di paglia o un kaftano da sfoggiare in spiaggia.

Se questo è un uovo. Santorini. Oia

Fira

Fira è la capitale di Santorini. Forse è la città che a me è piaciuta meno. L’ho trovata troppo affollata e commerciale. Vale la pena però, visitare il museo Archeologico. Qui vengono custoditi parte dei reperti dell’antica città di Akrotiri di cui vi parlerò di seguito.

Se questo è un uovo. Santorini. Fira

Megalochori

Forse la cittadina che mi è piaciuta di più. È secondo me uno dei paesini tenuti meglio. Qui ci sono tantissime case appartenute anticamente a famiglie nobili tenute molto bene. Al centro della cittadina un campanile con 5 campane: semplicemente meraviglioso.

Dopo aver visto questa cittadina andate verso la caldera. lì, percorrendo un piccolo sentiero sterrato arriverete alla piccola cappella di San Nikolaus. Una gemma incastonata tra le montagne che guarda imponente il suo mare.

Se questo è un uovo. Santorini. Megalochori Campanile

Emporeio

Anche questa è una cittadina molto piccola abbarbicata su un colle. Una volta saliti in alto potrete ammirare una vista bellissima sul mare. Anticamente questo doveva essere un avanposto per intercettare le incursioni dei pirati.

Se questo è un uovo. Santorini. Emporeio

Akrotiri

Arrivati a Santorini, bisogna per forza visitare Akrotiri. Qui si possono trovare i resti (solo il 3%) della città antica, pensate com’era grande un tempo!! Questa venne totalmente sepolta dalla cenere durante l’eruzione del vulcano. Grazie a questa, infatti, gli scavi sono arrivati a noi pressoché intatti perché la cenere ha ricoperto tutto preservandone le fattezze. Gli affreschi, le anfore e i vasellami trovati in questa antica città si possono ammirare nel Museo Archeologico di Fira.

Se questo è un uovo. Santorini. Akrotiri ScaviSe questo è un uovo. Santorini. Akrotiri Reperti

Il mare

Se cercate un mare turchese attraverso cui vedere i fondali o volete fare snorkeling…beh, allora Santorini non è proprio l’isola giusta. Questa infatti è di origine vulcanica, vale a dire che le spiagge sono fatte di ghiaia molto scura e sassi. Consigliatissime perciò le scarpette da scoglio. Tuttavia l’acqua è davvero cristallina e quando la luce del sole l’attraversa è davvero bellissima.

Spiagge di Santorini

Non ho visitato moltissime spiagge perché ho preferito scoprire i paesini evitando le orde di turisti. Queste sono quelle su cui sono stata.

Eros Beach. Baia molto bella, per arrivarci bisogna attraversare un canion che ricorda quasi le piccionaie della Cappadocia. Qui c’è una spiaggia attrezzata con lettini super comodi e dalle 17.00 sono totalmente gratis.

Perivolos. È un litorale molto lungo pieno di localini e lidi attrezzati. Adatto quindi alle famiglie perché accedervi è molto semplice. Specialmente al pomeriggio qui l’acqua è bellissima.

Red Beach. Si accede dalla barca o attraversando un sentiero nella scogliera. Il panorama e i colori sono davvero spettacolari.

Se questo è un uovo. Santorini. Spiagge

I tramonti

Una delle cose per cui molti visitano Santorini sono i tramonti spettacolari sulla Caldera. Quali sono i punti in cui vederli meglio? In primis  il faro: recatevi un po prima per aggiudicarvi una roccia più esposta perché ci sarà molta gente che si piazzerà davanti a voi mentre starete scattando la foto più bella della vacanza.

Prendete un drink sulla terrazza del Hotel Atlantic a Fira. Pochi sanno che è possibile accedervi anche solo per un drink perciò il posto è ancora poco affollato.

Santo Wines. Si tratta di una famosa enoteca in cui poter fare una degustazione di vini locali. È sempre molto gettonato dai turisti internazionali perciò prenotate o andateci prima per avere un tavolo più panoramico.

Ammudi Bay. Scegliete uno dei meravigliosi ristornantini della baia per ammirare uno spettacolare tramonto. È qui che vedrete arrivare tutte le barche di coloro i quali hanno deciso di vederlo dal mare. Attenzione però, siate pronti a scappare prima che il sole sia sceso del tutto o a trattenervi un bel po’ prima di andar via: dopo il tramonto decine di van si recano qui per recuperare le persone che sono in barca, perciò si creano ingorghi non da poco.

Se questo è un uovo. Santorini. Tramonto

Incontri a Santorini

Il viaggio a Santorini è stato bello anche per un incontro avuto grazie alla potenza del social media. La mia prima foto, scattata sull’isola è stata condivisa con Nicoletta, una ragazza italiana che da qualche anno vive proprio a Santorini. Ci siamo incontrate e abbiamo parlato un sacco, ovviamente sedute a tavola gustando un ottimo pranzo greco in uno dei suoi posti del cuore.

Mi ha raccontato come si vive sull’isola e il motivo che l’ha spinta anni fa a scegliere Santorini come posto in cui vivere. Non vi svelo nulla però, perché potete approfondire sul suo bellissimo blog One Quarter Greek in cui troverete itinerari, spunti di viaggio e foto meravigliose…il tutto dal punto di vista di una ormai local.

 

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