31 ottobre 2014

Baklava, Cross Cooking e Cooking Show: il racconto di un'esperienza.

Baklava, Cross Cooking e Cooking Show: il racconto di un'esperienza.

Baklava, Cross Cooking e Cooking Show: il racconto di un'esperienza.


Eccomi qui a raccontarvi un po' di quella che è stata una delle esperienze più gratificanti da quando ho aperto il blog. Chi mi segue su Instagram e su Facebook, sa già a cosa mi riferisco, per quelli invece che mi seguono solo qui, faccio un passo indietro e racconto tutto.
Era metà giugno quando, navigando in rete, mi sono accorta che il Consorzio Parmigiano Reggiano aveva aperto un contest diretto a tutti gli appassionati di cucina chiedendo loro di rivisitare una ricetta internazionale utilizzando tra gli ingredienti il re dei formaggi.
Dato che i tempi per la realizzazione del piatto non erano strettissimi, ho pensato anche io di proporre una mia ricetta e, mentre riflettevo su quale sapore poteva sposare quello del Parmigiano, ecco che mi viene in mente il Baklava.
Mi ero innamorata di questo dolce al primo assaggio. Ero ad Istanbul, vidi queste piccole mattonelline lucide brillare dietro una vetrina e non seppi resistere alla tentazione di assaggiarne una, due, tre...
Lo dico per chi non l'avesse mai mangiato: il Baklava crea dipendenza, fate attenzione!
Tornando al contest, mi è venuto in mente questo dolce perché la frutta secca e il miele di cui è ripieno, sarebbero stati impreziositi dal sapore pungente del Parmigiano. E Baklava fu!
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano


Ho cercato a lungo la ricetta su internet, ma ogni volta ne trovavo una diversa: per la pasta di cui erano fatte le sfoglie, per la frutta secca usata, per lo sciroppo e il metodo di preparazione.
Ho pensato quindi di chiedere aiuto a Drita, una signora albanese (perché il Baklava si prepara in diversi Paesi della zona Balcanica) che con la generosità che la contraddistingue ha condiviso con me tutto il suo sapere e oggi il mio particolare ringraziamento va a lei naturalmente.
Pensai quindi a come rivisitare la ricetta senza snaturarla e fu così che, aggiungendo, togliendo e mischiando, è nato il mio Baklava con fichi e Parmigiano Reggiano.
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano

Quando ho inviato la mia ricetta, devo essere sincera, non credevo proprio di arrivare tra i primi trenta e tantomeno di vincere perché si trattava di un contest internazionale per il quale hanno inviato 290 ricette da 32 Paesi, e invece...
Esattamente il 9 Settembre, leggo sulla bacheca Facebook del Parmigiano i nomi delle 30 ricette che sarebbero entrare a far parte del ricettario Cross Cooking e tra quelle c'era anche il mio.
Non potete immaginare la gioia! Mi sentivo al settimo cielo...questa notizia mi aveva dato in un istante tanta voglia di andare avanti e fare sempre meglio!
Il giorno dopo, come tutte le mattine, diedi uno sguardo alle mail e ne trovai una che mi comunicava la vittoria e che, durante il Salone del Gusto di Torino, avrei avuto la possibilità di tenere il mio primo cooking show.
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano

Pietrificata. La sensazione era quella che si prova prima di salire su una giostra pericolosa: muori dalla paura, ma sai che quando scenderai ti sarai divertita.
Così è stato! La scorsa domenica ho tenuto il mio primissimo show cooking.
A coordinare l'evento (e a smorzare la mia tensione) Luigi Franchi, giornalista e caporedattore della rivista Ristorazione e Catering.
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano

Se ero imbarazzata? Si, tantissimo. Era tutto nuovo per me: parlare in pubblico, descrivere quello che in cucina faccio senza pensare, perché le mani volano da una ciotola all'altra seguendo un ritmo che solo loro conoscono.
Le persone a me care mi dicevano: “se riesci a mettere da parte la tensione e comunicare anche solo la metà di quello che sei realmente, alla gente arriverà”.
Alla fine è andato tutto benissimo: appena sono passata dietro ai fornelli ero nel posto in cui più mi piace stare, dove sto bene e nulla può andare storto.
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano

Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano

Forse qualcosa poteva andare meglio, ma pazienza, io mi sono divertita e entusiasmata (come sempre per una cosa nuova) e sono felice di quello che ho vissuto.
Adesso ricomincio a lavorare a questo diario di viaggio che è il mio blog, consapevole del fatto che valga sempre la pena provare a fare qualcosa, specialmente se è la passione a guidarti.
Infine, grazie al Consorzio Parmigiano Reggiano che mi ha dato la possibilità di vivere questa esperienza e alla giuria di qualità che ha decretato vincitrice la mia ricetta.
Se questo è un uovo - Parmigiano Reggiano






24 ottobre 2014

Crocchette di patate e cuore di Iceberg

Crocchette di patate e cuore di Iceberg

Crocchette di patate e cuore di Iceberg

Grazie ai prodotti OrtoRomi, sto sperimentando ricette con le insalate che non credevo possibili.
Io in cucina sono una che osa parecchio: mischio, impasto, spadello e alla fine mi va quasi sempre bene (e sottolineo QUASI sempre!!).
Ieri ad esempio, ho voluto preparare delle crocchette di patate e cuori di Iceberg Insal'Arte, ideali come finger food per un aperitivo tra amici.
“Insalata cottaaaa?!?!?” direte voi...ebbene si: l'insalata non è altro che la cugina giovane della rugosa verza, quindi si può cuocere ed è davvero gustosa, ve lo assicuro. 
Allora, siete pronti a sporcarvi le mani per delle sfiziose crocchette ripiene di sapore? Via!
Se questo è un uovo - Crocchette di patate e cuore Iceberg

Ingredienti per 14 crocchette:


  • ½ scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo tritato
  • 2 patate
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 uovo
  • 150 gr di pangrattato
  • olio evo
  • una busta di cuori Iceberg Insal'Arte Ortoromi
Lavate le patate con la buccia, lessatele, aspettate che si freddino e poi spellatele. 
In una padella scaldate due cucchiai di olio con l'agio, lo scalogno e il prezzemolo tritati finemente. Quando inizia a soffriggere aggiungete i cuori di Iceberg Insal'Arte, salate a vostro piacimento e bagnate con il vino bianco. Fate cuocere fino a quando l'insalata non perderà il suo volume e i liquidi saranno completamente evaporati. A quel punto, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare.
Nel frattempo, schiacciate le patate e unitele all'insalata ormai fredda. 
Mescolate bene con le mani formando delle polpette, passatele nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Disponete le crocchette in una teglia foderata con della carta forno e schiacciatele leggermente. Cuocete a 180° per 25 minuti fino a completa doratura. Buon appetito!

Se questo è un uovo - Crocchette di patate e cuore Iceberg
Se questo è un uovo - Crocchette di patate e cuore Iceberg
Se questo è un uovo - Crocchette di patate e cuore Iceberg




16 ottobre 2014

Halloween: biscotti golosi con copertura al cioccolato

Halloween: biscotti golosi con copertura al cioccolato

Biscotti golosi con copertura al cioccolato

Come sapete, io non ho figli, ma di bambini nel quartiere in cui vivo ce ne sono parecchi e ogni pomeriggio rallegrano il cortile con i loro giochi, le urla e l'allegria che li contraddistingue. 
Nella notte più spaventosa dell'anno probabilmente suoneranno alla mia porta perciò non posso farmi trovare impreparata. Ho voluto provare a fare dei biscotti golosi ma sani. La base è fatta con un biscotto secco preparato con olio d'oliva, latte di soia e in parte farina di grano saraceno. Per la copertura, invece, ho utilizzato del cioccolato fondente biologico, ma nulla vieta di usare anche quello al latte se ai vostri bambini piace di più.
Mi è stato utilissimo nell'impresa il kit  Cookie Choc di Silikomart formato da un taglia biscotti a forma di galletta e i divertentissimi stampi in silicone per il cioccolato.
Se volete fare anche voi una sorpresa ai vostri bambini o a quelli che vi chiederanno un dolcetto nella notte di Halloween, preparate questi biscotti, li lascerete senza fiato!!
Se questo è un uovo - Biscotti golosi con copertura al cioccolato.



Ingredienti:

  • 125 gr di farina di grano saraceno
  • 125 gr di farina bianca 0
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di olio d'oliva
  • 100 gr latte di soia
  • 1 cucchiaino di polvere lievitante per dolci biologica
  • un pizzico di sale
  • 220 gr di cioccolato

Unire tutte le polveri in una ciotola e mescolatele per bene. 
Aggiungere il latte di soia e l'olio e lavorare l'impasto fino a che non diventa morbido ma consistente.
Stendere con l'aiuto di un mattarello e tagliare con il taglia biscotti del kit Silikomart.
Disporre su una teglia ricoperta di carta forno e infornare a 180° per 15 minuti.
Sciogliere 200 gr di cioccolato a bagnomaria e versarlo sullo stampo Silikomart. Con una spatola eliminare gli eccessi e aspettare che sia perfettamente asciutto prima di staccare le placche di cioccolato una per volta e con delicatezza.
Quando i biscotti si saranno raffreddati, sciogliere altri 20g di cioccolato e versarne un po' su ogni biscotto e prima che si solidifichi, poggiare le cialde di cioccolato in maniera che si attacchino al biscotto. Felice Halloween a tutti i bambini!!!

Se questo è un uovo - Biscotti golosi con copertura al cioccolato.
Se questo è un uovo - Biscotti golosi con copertura al cioccolato.
Se questo è un uovo - Biscotti golosi con copertura al cioccolato.
Se questo è un uovo - Biscotti golosi con copertura al cioccolato.









14 ottobre 2014

Tagliolini con i ceci

Tagliolini con i ceci

Tagliolini con i ceci

Dopo una settimana di assenza eccomi tornata in pista.

E' molto che penso a questa ricetta, la porto nel cuore da una vita ormai e quando penso ad un sapore che mi fa sentire amata ne ricordo il gusto e il profumo. 
E' un piatto semplice ma per nulla improvvisato, ha bisogno di tempo e premeditazione: la sera prima si mettono a bagno i ceci e solo il giorno dopo si può procedere alla preparazione.

Ho appreso i passaggi e il procedimento da bambina, guardando mia nonna che faceva scivolare il mattarello sotto i suoi palmi rugosi pieni di farina.
Il sapore dei tagliolini con i ceci me la ricorda tantissimo e avrei tanto voluto che  avesse fatto in tempo a vedermi mentre cerco di imitare quei gesti e quella forza racchiusa nelle sue dita sottili.

Oggi, con un velo di malinconia ma anche tanta gratitudine voglio ricordarla e condividere con voi la sua ricetta, sperando davvero che ovunque sia, possa essere orgogliosa di me. 

Se questo è un uovo - Tagliolini con i ceci

Ingredienti per 4/5 persone:

per la pasta

  • 250 farina di grano duro
  • 2 uova intere
  • un pizzico di sale
  • acqua tiepida

per il sugo

  • 200gr di ceci secchi
  • 500ml passata di pomodoro
  • cipolla
  • aglio
  • olio
  • sale

Dopo averli sciacquati, lasciate a bagno per una notte i ceci in abbondante acqua e un cucchiaio di sale fino.

Il giorno successivo.

Per il sugo.
Mettete i ceci in una pentola di terracotta, ricoprite di acqua e lasciate cuocere per 45 minuti circa.
A fine cottura scolateli e teneteli da parte senza gettare l'acqua di cottura.

Preparate un soffritto con aglio, olio e cipolla e, quando inizia a sfrigolare, versate la passata di pomodoro. Aggiungete un po' di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale e lasciate cuocere a fuoco lento.

Unite i ceci al sugo di pomodoro e lasciate cuocere altri 15 minuti aggiungendo ancora un mestolo della loro acqua di cottura .

Per la pasta.

Mettete la farina a fontana su una spianatoia e aggiungete le uova e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto aggiungendo un po' di acqua tiepida senza esagerare.
L'impasto dovrà avere una consistenza morbida ma asciutta.
Mettete della farina sul piano da lavoro e con l'aiuto di un mattarello stendete la pasta fino a formare un disco dello spessore di 2 millimetri.

Ripiegate la pasta su se stessa e con un coltello tagliate delle fettuccine di circa 4 millimetri.
Con le mani “aprite” i tagliolini e lasciateli asciugare su un piano per circa 15 minuti.

Cuoceteli per 6/7 minuti in abbondante acqua salata girandoli spesso con una forchetta.
Scolateli, uniteli al sugo di ceci e servite ben caldi.

Se questo è un uovo - Tagliolini con i ceci
Se questo è un uovo - Tagliolini con i ceci
Se questo è un uovo - Tagliolini con i ceci




02 ottobre 2014

Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi

Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi

Crostata al cocco e limone con confettura 

di mirtilli rossi

Questa ricetta nasce da un sapore percepito, che detta così può non significare nulla, ma adesso vi spiego. Tempo fa, insieme ad alcuni amici andammo in un ristorante di cucina pugliese a Milano. Mangiammo divinamente e tanto, ma una volta finita la cena, c'era ancora uno spazietto libero che avremmo potuto “concedere” (ogni tanto i sacrifici bisogna farli!!) ad un dolcino: della serie se non rotoliamo verso casa non ci proviamo gusto.
Ordinammo quindi una fetta di crostata ai frutti di bosco.
Ne assaggiai un pezzettino e, iniziando a masticare, mi accorsi che un profumo di cocco aveva invaso la mi bocca. E' stata una sensazione fortissima e immediata. Il sapore era fantastico, dolce ma al tempo stesso delicato e per nulla stucchevole.
Come al solito la mia curiosità non poteva non essere soddisfatta almeno quanto il mio palato, allora chiesi alla cameriera se nell'impasto ci fosse del cocco. Ho pensato: "Dovranno dirmi per forza la verità...potrei essere intollerante!". Lei, dopo aver chiesto al cuoco, tornò dicendomi di no, che non c'era ombra di cocco nella torta.
Non potevo crederci, ma così era...
Quel sapore però mi aveva colpito tantissimo, quindi ho deciso di provare a creare una frolla al cocco, aromatizzata al limone e, per spezzarne la dolcezza, ho usato una marmellata piuttosto aspra come quella di mirtilli rossi. Il risultato? Assolutamente fantastico. 
Aspettatevi di avere una consistenza molto più friabile e delicata della solita frolla perciò, soprattutto per la base, cercate di fare uno strato spesso affinché possa reggere il peso della marmellata senza rompersi.
Se questo è un uovo - Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi

Ingredienti:

per la frolla

  • 300g di farina 00
  • 100gr zucchero di canna
  • 150g di farina di cocco
  • succo di 1 limone
  • 2 uova
  • 150gr burro temperatura ambiente
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

per la confettura

  • confettura di mirtilli rossi
In una ciotola rompete le uova e sbattetele bene con lo zucchero di canna. 
Unite le farine e il lievito che avrete precedentemente mescolato. 
Aggiungete il burro e il succo di limone e lavorate l'impasto fino a quando non avrete ottenuto una consistenza morbida ma compatta. 
Coprite con una pellicola e lasciate riposare in frigo per 40 minuti. 

Ungete una teglia con una noce di burro e spolverate con un po' di farina l'intera superficie. 

Recuperate la pasta frolla dal frigo e stendetela pian piano nella teglia, ricordandovi di lasciarne 1/4 circa per le striscioline che andrete a mettere sopra.

Quando avrete steso la base, ben solida e spessa, disponete la confettura. Io consiglio di non esagerare con la quantità per evitare che in forno questa strabordi rovinando la crostata. 

Stendete, con l'aiuto di un mattarello, la restante pasta e tagliate delle striscioline disponendole in maniera alternata a formare una griglia. 
Mettete in forno a 180° per 30/40 minuti fino a quando non sarà dorata in maniera uniforme. 
Se questo è un uovo - Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi
Se questo è un uovo - Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi
Se questo è un uovo - Crostata al cocco e limone  con confettura di mirtilli rossi




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...